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SPETTACOLO LE LAVANDAIE DEL SCIUR STEFANO

Aggiornamento: 20 set 2023

Anche il borgo di Agliate partecipa a Ville Aperte 2023


Narrazione itinerante a cura di lettori/attori che condurranno il pubblico alla scoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche di questi luoghi, dove la millenaria Basilica e il fiume Lambro, insieme alle rogge, ai “canaletti” e ai “caselli”, ne celebrano ancora oggi l’antica bellezza.


Lo spettacolo, dal titolo "Le lavandaie del Sciur Stefano" scritto da Dimitri Patrizi, con la regia di Giovanna Gagliardini della Compagnia del Saramita, sarà supportata da una mappa interattiva appositamente creata per l’occasione, che i visitatori possono consultare nel sito di Agliate Community e che prende in gran parte a riferimento i contenuti del Museo Diffuso di Carate Brianza (MUDIC) anche al fine della sua promozione. La lettura drammatizzata é arricchita da interventi coreografici a cura di Cristina Bucci (compagnia CARNEMATTA) e Piero Bellotto (ODT- osteoporosys dance theatre) .

Il progetto è promosso dalla Compagnia del Saramita e dal Comune di Carate Brianza in collaborazione con Agliate Community. In questa seconda edizione dello spettacolo (che ha esordito per Ville Aperte 2022) si esibiranno anche coloro che hanno partecipato al laboratorio teatrale, tenutosi presso la sede di Agliate Community (alcuni residenti nello stesso borgo di Agliate) realizzato all’interno del Progetto “PerNonPerdereIlFilo, Bando 2021 “Emblematici Provinciali” finanziato da Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus e Fondazione Cariplo.

partner: Stripes coop. sociale Onlus (capofila), Tre Effe Cooperativa Sociale Onlus, Consorzio Comunità Brianza, Mondovisione ed Eos cooperativa sociale.



IL RACCONTO "Le lavandaie del Sciur Stefano":

Si tratta di una storia poco conosciuta di Agliate, ma assolutamente certa e documentata, che affonda le radici nel più oscuro Medioevo, sul finire del XIII secolo, in un’epoca di sanguinose lotte politiche e feroci vendette

La Storia locale parla di un certo Stefano Confalonieri di Agliate, amministratore della zona (allora si sarebbe detto “signorotto”), descritto come corrotto e spregiudicato. Arricchitosi a dismisura rubando dalle casse pubbliche, si era comprato la protezione di giudici e tribunali milanesi. La Giustizia non sarebbe mai riuscita a processarlo definitivamente, poiché dopo ogni processo, chissà come mai, riusciva sempre ad uscire di prigione, se non fosse stato finalmente denunciato e consegnato alle autorità dalla gente di Agliate che, presa consapevolezza della propria dignità di cittadini, in una vera e propria rivolta spontanea (come spesso accadeva allora), aveva affrontato il politico corrotto e i suoi sgherri e in sostanza ripreso in mano la propria vita – e la propria terra.

Insomma, una storia in cui la coscienza rinasce, sconfiggendo paure e omertà, raccontata per bocca di un gruppo di lavandaie a servizio del Sciur Stefano. Un vero e proprio dramma popolare d’altri tempi, di coinvolgente attualità, dove l’acqua, forte presenza nel territorio in cui si svolgono le vicende narrate, diventa un testimone e interlocutore d’eccezione.


TAPPE DEL PERCORSO:

  • Ai piedi del Pratone

  • Il bosco delle Fate

  • Il lavatoio e la grotta

  • Presso i laghetti

  • Lungo il fiume

  • La basilica

GUARDA LA MAPPA DEL PERCORSO con i contenuti di approfondimento per ogni tappa/luogo


ORGANIZZAZIONE: - partenze per gruppi di max 100 persone alle ore 15.00, e alle ore 17:00; ogni gruppo avrà un accompagnatore; - il percorso dura 75 minuti circa; - la partenza (ritrovo di ogni gruppo) é il piazzale dove si trova il monumento degli alpini di via Cavour ad Agliate dove verrà effettuata la registrazione dei partecipanti ;


Programmazione: 24 settembre ore 15:00

24 settembre ore 17:00


PER PRENOTAZIONI: info@agliatecommunity.it





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